Quando il carcere è un affare privato

December 3, 2017

Per altri invece non esiste un buon contratto, le prigioni private non devono esistere. "Sia la Cca che la Geo hanno un pessimo record, basano i propri profitti sulle sofferenze altrui, non c’è spazio per questo tipo di aziende", ha detto a Il Caffè il direttore dell’organizzazione Grassroots Leadership Bob Libal che si batte per l’abolizione delle prigioni private.
Sia la Geo che la Cca sono state contattate ma non hanno risposto alla nostra richiesta di un’intervista.
Qualche giorno fa, il 9 novembre, Grassroots Leadership ha ricevuto una lettera dal centro di detenzione per migranti T. Don Hutto a Taylor, in Texas. Una detenuta, Laura Monterrosa, ha scritto per denunciare un abuso sessuale subito da parte di due guardie. Il centro di detenzione in questione, che porta il nome del fondatore della Cca, è già stato al centro di scandali negli anni scorsi quando alcune guardie sono state accusate, e giudicate colpevoli, di violenza sessuale. Secondo l’organizzazione Grassroots Leadership, tra il 2010 e il 2016, il dipartimento di Homeland Security, l’agenzia che gestisce i centri di detenzione per migranti, ha indagato meno dell’un per cento delle 30mila denunce di abusi fisici e sessuali. Ora spetta allo sceriffo della contea di Williamson, Robert Chody, decidere se indagare sul caso di Monterrosa.